PROCESSO INTRODUTTIVO

Trasformare il legno di pioppo in pannello impone attenzione. Gli sforzi di CIMA si concentrano ogni giorno nel miglioramento del proprio ciclo produttivo. Tutti gli impianti sono moderni e orientati alla valorizzazione di questa preziosa risorsa.

La produzione del compensato si articola in sei fasi che possono essere riassunte come segue:

LE 6 FASI DELLA PRODUZIONE

1.

SCORTECCIATURA
è la prima fase di lavorazione e prevede la rimozione della corteccia dal tronco

2.

SFOGLIATURA
consiste nella trasformazione del tronco da cilindro a foglio vero a proprio

3.

ESSICAZIONE
prevede la rimozione dell’acqua dal tronco sfogliato e la trasformazione in un semilavorato secco

4.

PRESSATURA
con l’utilizzo di colla e temperatura, questa è la fase in cui avviene l’incollaggio dei diversi strati che compongono il pannello

5.

SQUADRATURA
garantisce omogeneità e standardizzazione del pannello che viene rifilato su tutti e quattro i bordi

6.

CALIBRATURA E LEVIGATURA
sono le ultime fasi del processo produttivo. Garantiscono la finitura e il controllo di ogni pannello prodotto.

Il processo produttivo richiede un perfetto equilibrio nella gestione della materia prima. Tutto il materiale in eccesso non utile alla produzione del pannello diventa parte di un processo circolare e si trasforma in un sottoprodotto di lavorazione. Nel caso di corteccia, cippato e sfridi, si tratta di sottoprodotti idonei alla produzione di pannelli in fibra o energia. La parte centrale del tronco, noto come “tondello” viene utilizzata dalla filiera legno a vario titolo per la produzione di bancali, pallet o cassette.

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